Programma di coalizione - Candidato Sindaco Marco Dori



Sviluppo e occupazione

  • Innovazione e nuova occupazione, contro la disoccupazione, in particolare giovanile, grazie a politiche pubbliche attive anche in virtù della posizione strategica di Mira con Venezia, il suo porto e la laguna.
  • Snellimento e velocizzazione delle pratiche amministrative, potenziamento sportello unico con tempistica concordata per il completamento della pratica. Istituzione consulta permanente delle imprese, dell'artigianato e degli esercenti. Sostegno amministrativo alle realtà produttive già esistenti e con progetti di ampliamento.
  • Primaria acquisizione fondi nazionali ed europei. Vicinanza alle imprese locali. Città Metropolitana come moltiplicatore d'opportunità. Promozione del turismo, dei prodotti locali e dell'agricoltura. Rigenerazione del centro città con realizzazione distretto sanitario.

Sicurezza

  • Sindaco garante della sicurezza urbana: misure a tutela del decoro urbano, comprese sanzioni. Vandalismo, restaurazione del danno causato. Pubblica quiete: se necessario, limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Servizio di educazione "anti-truffa" rivolto ai cittadini.
  • Istituzione di una polizza collettiva comunale, che assista i cittadini vittime di furti e rapine.
  • Convenzione con istituti privati di vigilanza per potenziare il pattugliamento del territorio, soprattuto in orario serale e nelle aree periferiche. Azione di coordinamento delle attività di controllo del vicinato ed erogazione di contibuto per la cartellonistica. Introduzione sistema di videosorveglianza nei luoghi di maggiore aggregazione pubblica (esempio: parcheggi e stazioni). Potenziamento polizia locale.
  • Attivazione comitato di sicurezza e progetto per accogliere a Mira un comando di compagnia dei Carabinieri, con conseguente aumento personale operativo.

Interventi di sostegno al reddito e per l'inclusione sociale

  • Revisione imposte comunali e taglio dell'Irpef comunale: più soldi per i cittadini di Mira. Welfare generativo ed equità sociale con verifica puntuale servizi erogati per l'assistenza sociale
  • Attenzione alle fragilità sociali, ampliamento delle reti di solidarietà con il sostegno alle associazioni del territorio.

Politiche educative e per la famiglia

  • Incentivi per la formazione sportiva e culturale degli studenti a basso reddito familiare. Potenziamento dell'offerta di centri estivi, con fiscalità di vantaggio o interventi "taglia-retta" per ridurre le disparità economiche di accesso.
  • Programma "Scuole aperte", per un "uso sociale" della scuola, aperta ad attività extrascolastiche portate dalla comunità.
  • Attenzione al disagio giovanile, corsi di educazione civica e all'affettività, "scuola per genitori". Piano di edilizia scolastica.

Politiche sportive

  • Messa a norma degli impianti sportivi: tavolo di concertazione con enti e federazioni per definire e programmare le priorità d'intervento. Agevolazioni sulla tassa rifiuti tramite leva normativa. Progetto palestra o palazzetto polifunzionale.

Raccolta differenziata porta a porta

  • Reintroduzione delle campane del verde e dell'umido. Revisione dei minimi svuotamenti rifiuto secco. Ridefinizione piazzole ecologiche condominiali. Nuovo ecocentro o isole di tolleranza.

Decoro urbano e politiche della sostenibilità

  • Piano straordinario per manutenzione di strade e arredo urbano. Parchi ordinati, puliti e sicuri. Interventi sulla viabilità.
  • Riduzione barriere architettoniche. Piste ciclabili: rete interna e a uso turistico. Salvaguardia ambiente e della qualità dell'aria, sicurezza idraulica e bonifiche. Illumianazione pubblica con risparmio energetico. Progetti con mini-rinnovabili.

Politiche culturali

  • Progetto per candidatura Mira Capitale Italiana della Cultura all'interno di una unione di più comuni. Riapertura Villa dei Leoni. Rilancio attività teatrali, culturali e musicali. Arricchimento calendario di eventi, con manifestazioni diffuse sul territorio.

Politiche turistiche e del commercio

  • Promozione turistica. Sviluppo dei "nuovi turismi": cicloturismo, congressuale, salute e benessere, enogastronomico e naturalistico. Commercio di vicinato: educazione e sostegno. Consulta permanente con le associazioni di categoria.
  • Arricchimento calendario di eventi, con manifestazioni diffuse sul territorio.

Un obiettivo concreto:

rilanciare e sviluppare questo nostro territorio sotto ogni punto di vista, dal turismo alla cultura, dalle imprese ai servizi, senza lasciare indietro nessuno.