Mira è la mia casa. Qui sono nato e cresciuto.

Conosco le difficoltà di quegli imprenditori che hanno affrontato gli anni della crisi.
Ho vissuto in prima persona, con la mia famiglia, la necessità di tirarci su le maniche e lavorare sodo...

Marco Dori - Candidato Sindaco - Elezioni amministrative Mira (VE) 2017

La mia casa è sempre stata accogliente ed ospitale nei confronti di persone di tutte le età e di ogni nazionalità e io, in questo contesto ricco di stimoli e di incontri, ho potuto imparare molto, da tutti.

Marco Dori

Candidato Sindaco
Mira è la mia casa. Qui sono nato e cresciuto, insieme alla mia famiglia che da 70 anni esatti gestisce il ristorante “Vettore”, ad Oriago. Un locale storico, ristorante, bar e albergo, che fino a pochi anni fa era affiancato anche da una sala da ballo e da una piscina, entrambe sempre in gestione della mia famiglia. La mia casa è sempre stata accogliente ed ospitale nei confronti di persone di tutte le età e di ogni nazionalità e io, in questo contesto ricco di stimoli e di incontri, ho potuto imparare molto, da tutti.

Ristoratore, barman, albergatore e all’occorrenza anche manutentore: queste sono le mie mansioni da quando mi sono diplomato al liceo scientifico “G.Galilei” di Dolo. Conosco le difficoltà di quegli imprenditori che hanno affrontato gli anni della crisi, ho vissuto in prima persona, con la mia famiglia, la necessità di tirarci su le maniche e lavorare sodo, ma non ho mai rinunciato ai miei sogni e alle mie passioni.

Pur lavorando, mi sono laureato in “Sociologia e scienze criminologiche per la sicurezza sociale” all’Università di Bologna con una tesi di laurea sugli effetti criminogeni dei reati finanziari, i cosiddetti reati dei colletti bianchi. Un percorso di studi che mi ha offerto strumenti e competenze necessarie per costruire una visione della sicurezza e della prevenzione del crimine non superficiale. Avrei potuto intraprendere una carriera all’interno delle forze dell’ordine o nel mondo dell’assistenza legale, ma la mia passione per la letteratura e la scrittura mi ha condotto ad una seconda laurea, questa volta all’Università di Venezia, in “Lettere, editoria e giornalismo”, con una tesi sul poeta-operaio Ferruccio Brugnaro.

Ho anche pubblicato il libro di poesie “Verso terra”, diventato un piccolo caso editoriale poiché, messo in vendita su eBay ad un prezzo simbolico, è stato considerato una sorta di ebook ante litteram e così ripreso dai media nazionali.

Dalla legge alle parole il passo verso il giornalismo e all’amore della “verità” è stato breve. La mia esperienza in questo mondo è iniziata con il settimanale diocesano “Gente Veneta” e successivamente si è consolidata con il quotidiano “Il Gazzettino”, per il quale mi sono occupato di economia, salute, ambiente, cronaca politica e locale, ottenendo la registrazione all’Albo dei Giornalisti del Veneto come pubblicista.

Da giornalista ho seguito e approfondito numerosi temi di questo territorio. Li ho analizzati, sviscerati, Ho ascoltato molto. E mi sono fatto un’idea di come questa città possa essere migliore se amministrata con le qualità che mi contraddistinguono: pazienza, onestà e senso del dovere.

Sono convinto che per un rilancio di Mira a quel ruolo di primo piano che le spetta nel territorio della Riviera, sia necessario partire dal dialogo istituzionale e dalla partecipazione popolare.

Il mio essere estraneo alla politica dei partiti non mi fa sentire estraneo alla necessità di spendere le mie competenze per la politica intesa come gestione della cosa pubblica, del bene comune. Perchè la politica può essere uno strumento che, se usato con onestà e responsabilità, può davvero migliorare la vita delle persone, influire sulla qualità della loro vita, prendersi cura delle loro famiglie, concretizzare opportunità di crescita.

Penso di poter offrire alla mia città il mio impegno, la mia serietà, le mie competenze e la mia capacità di ascoltare, dialogare e fare sintesi con l’obiettivo di tracciare una nuova rotta, un obiettivo concreto: rilanciare e sviluppare questo nostro territorio sotto ogni punto di vista, dal turismo alla cultura, dalle imprese ai servizi, senza lasciare indietro nessuno.

Marco

Un obiettivo concreto:

rilanciare e sviluppare questo nostro territorio sotto ogni punto di vista, dal turismo alla cultura, dalle imprese ai servizi, senza lasciare indietro nessuno.
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